Una realtà sconcertante

L'occhio del realista non ingenuo
Olio su tela cm 50x70, 2002

Gli effetti indesiderati
Olio su tela cm 60x80, 2005
Olio su tela cm 60x80, 2005

Scappa
Olio su tela cm 70x115, 2005
Olio su tela cm 70x115, 2005
Quando arrivai in Italia mi accolse una giornata grigia, tipica dell'inverno Torinese. Arrivavo dalla calda estate argentina, che ricordo come un'allegra festa piena di sorrisi, coriandoli, musiche divertenti e tanti colori. A Torino invece mi trovai sotto un pallido cielo piatto color fumo in un paesaggio grigio, fermo, immobile, popolato da alberi secchi come scheletri, e con la presenza di un sole dall'arancio intenso e quasi rossiccio, l'unico colore che ricordo vidi quel giorno, come fosse un pezzetto di carta incollato al cielo. L'impatto fu fortissimo, la mia sensibilità estetico-emotiva fu fortemente colpita. Questo giorno rimase come un importante dipinto nella galleria dei miei ricordi, nonchè come l'immagine indiscutibile di Torino.
"Effetti indesiderati", "Scappa" e "L'occhio del realista non ingenuo", sono dipinti realizzati nel periodo vissuto durante i primi anni in Italia, alcuni dei quali vennero conclusi dopo il 2004. Rappresentano appunto l'uomo che affronta una dura realtà.
La fine
Olio su tela cm 35x40. 2005
Alcuni trasmettono il dolore e la sofferenza di una angoscia soffocante.
Nonostante gli aspetti tristi e malinconici che prevalgono in più dipinti, i soggetti raffigurati hanno un atteggiamento di sfida, cercano di fuggire o mantengono lo sguardo alto.
Il cuore svuotato
Olio su tela cm 30x45, 2004
Addio ai sogni
Olio su tela 50x70, 2002
"Addio ai sogni" è l'immagine di una ragazza in bilico tra i sogni e l'oppressione di una reltà che ha spezzato le sue ali tentando di appartarla dai suoi sogni. Ella guarda al mondo con triste malinconia, abbracciando quel grande occhio contenitore di desideri e illusioni, che ora si chiude abbandonandosi all'oblio.
...
Olio su tela cm 50x70
2008
Naturalmente ritrovarsi in una realtà che non è la propria ma è strutturata diversamente sul piano sociale, economico e culturale, può essere la causa di certi punti di vista e osservazioni. Ecco che consumismo, capitalismo, globalizzazione e tecnologia diventano fonti d'ispirazione svariati dipinti. "Ritratto d'uomo contemporaneo" ed "Enchufado" sono il riflesso iperrealista dell'uomo attuale.
Ritratto d'uomo contemporaneo
Olio su tela cm 80x90, 2003
La Rosa
Olio su tela cm 40x80, 2004
"La rosa" vuole esortarvi a riflettere sul valore della natura, del genuino e originale, della purezza, che vengono messi in crisi, se non annientati dalla mano dell'uomo.
"La realtà" è un'interpretazione della società dei nostri giorni. Nella composizione un comune lampione di strada s'impone dinanzi alla luce del sole sostituendola. L'artificiale scavalca la natura. L'uomo, in vesti di camaleonte, si nutre di piccoli insetti. Questi ultimi simboleggiano l'effimero, dato che quando ero piccola qualcuno mi disse che gli insetti piccoli che volano e che in genere si accumulano sotto le lampade dentro alle case annunciando la pioggia, vivessero soltanto un giorno. In altre parole, l'uomo vive in una realtà fatta di falsità, nutrendosi di cose insulse e meschine. Egli è un mutante.








